Scintille sul ghiaccio

Incontro con Stéphane Lambiel - di Michela Daghini

Da anni incanta il mondo del pattinaggio di figura, Stéphane Lambiel. Capacità tecniche elevatissime e grandi performances sportive, unite all’arte della danza.
Un seducente connubio tra sport e spettacolo all’insegna della ricerca estetica. È il suo stile. Rigore formale, salti quadrupli e combinazioni perfettamente eseguite, un meticoloso studio del linguaggio corporeo che arriva a fondersi completamente con la musica, eleganza, sperimentazioni coreografiche, e le sue leggendarie trottole. È l'alchimia che riesce sempre a sorprendere il suo pubblico.

Dopo gli ori e i titoli mondiali, l’argento Olimpico a Torino, nel 2010 Stephane Lambiel (Martigny, 2 aprile 1985) ha annunciato il ritiro dalle competizioni per privilegiare la completa libertà artistica che l’attività agonistica non gli consentiva. E adesso è felice di potersi esprimere con maggior pienezza. Ha 27 anni e una vita piena, ancora ricca di soddisfazioni da raccogliere. È chiamato ad esibirsi in spettacoli in tutto il mondo, cura le coreografie di altri atleti, ha disegnato una collezione di orologi, ed è impegnato per SOS Children Village, l’organizzazione internazionale a sostegno all’infanzia.

Lo incontriamo in questo doppio Laser.
 

 

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