Diaspora, prima e dopo

di Alessandro Bertellotti

In diretta dal Teatro Sociale di Bellinzona, a margine del Festival di Letteratura BABEL

Il primo libro dell’Antico Testamento è la Genesi, ma già nel secondo si parla dell’Esodo. Migrare, scappare, disperdersi, lasciare la propria terra, la propria cultura fa parte del genere umano da sempre. E ancora oggi questa condizione accompagna interi popoli. La ricorrenza dell’11 settembre, e le commemorazioni per il ventesimo anniversario degli attacchi terroristici negli Stati Uniti, ci aiutano a considerare anche il “prima” e il “dopo” di un evento che segna una intera comunità, le conseguenze di una diaspora e la trasmissione della lingua e della cultura. Fino a cercare di capire come mai spesso sono proprio le comunità costrette a lasciare la propria terra a portare avanti tradizioni e conoscenze linguistiche che rischiano di perdersi in patria.

Con Ribka Sibhatu, scrittrice, interprete ed esperta di immigrazione, Andre Naffis-Sahely, poeta, critico, traduttore e editore e Maria Nadotti, giornalista, saggista e traduttrice