Giovanni Antonini e Il Giardino Armonico: curiosità, entusiasmo e ricerca continua

di Luisa Sclocchis

Artista raffinato, dall’approccio non convenzionale. Giovanni Antonini, flautista e direttore d’orchestra di origine milanese è oggi tra gli interpreti di early music più apprezzati del panorama internazionale. Un interesse particolare che nasce dall’innamoramento per il suo strumento, il flauto dolce e per il suo repertorio, essenzialmente rinascimentale e barocco. Il nome di Giovanni Antonini è indelebilmente legato a quello de Il Giardino Armonico, ensemble specializzato nella prassi esecutiva su strumenti originali del XVII e XVIII secolo. Lo abbiamo incontrato nel ridotto dei palchi del Teatro alla Scala di Milano per tracciare un ritratto d’artista ripercorrendo le tappe della sua carriera dalla fondazione dell’ensemble che dirige, con i sui vari progetti e le molteplici collaborazioni, passando per le sue varie vesti di solista, direttore d’orchestra e direttore artistico. Infine, gli abbiamo domandato cosa oggi distingua Il Giardino Armonico dai diversi ensemble dediti al repertorio musicale barocco: «In realtà non so, perché ogni gruppo è un mondo a sé. Per quanto mi riguarda è cercare di tenere sempre accesa la fiaccola dell'entusiasmo, non abbassare mai la guardia e non dare per acquisito mai nulla da un punto di vista musicale e tecnico. Per quanto mi riguarda cerco sempre di avere un approccio “sano” ed “energico” alla musica. Anche perché, se questo non avviene, si finisce con lo scomparire», spiega. Sarà ospite di LuganoMusica, il 9 marzo al LAC, insieme a Il Giardino Armonico, soliste le sorelle Katia e Marielle Labèque, in un programma che prevede l’esecuzione di musiche di Haydn, Mozart e Kraus.

Ascolti:

Dal CD "La morte della ragione. Viaggio musicale tra XV e XVII secolo da Desprez a Gesualdo da Venosa", Il Giardino Armonico, Giovanni Antonini, flauti e direzione, Amadeus, Bel Vivere Srl

1) Traccia 2 - Anonimo (Italia, XVI sec.) "La morte della Ragione (Pavana)" [3’54]

Dal CD "What’s next Vivaldi", Patricia Kopatchinskaja, Giovanni Antonini, Il Giardino Armonico, Alpha Classics 

2) Traccia 1- Antonio Vivaldi, Concerto in mi bemolle maggiore RV 253 “La tempesta di mare” per violino, archi e b.c. (da “Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione”, op. 8 n. 5), I mov. Presto [2’36]

Dal CD doppio Wolfgang Amadeus Mozart, "Violin Concertos", Isabelle Faust, Il Giardino Armonico, Giovanni Antonini, Harmonia mundi

3) CD 1 traccia 9 - Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto for violin and orchestra n. 3 K 216 in sol maggiore, II mov. Adagio [7’29]

Dal CD "Haydn 2032, No. 13, Hornsignal", Giovanni Antonini, Il Giardino Armonico, Alpha Classics

4) Traccia 1 - Franz Joseph Haydn, Symphony n. 31 in D major “Mit dem Hornsignal”, I mov. Allegro [7’05]