Live di Reteduecinque con Francesco D’Auria LUNATICS 4T

di Claudio Farinone

Francesco D’Auria LUNATICS 4T

Tino Tracanna, sax

Umberto Petrin, pianoforte

Roberto Cecchetto, chitarra, elettronica

Francesco D’Auria, batteria, percussioni

L’idea del Quartetto Lunatics nasce nel 2019 in occasione del 50° anniversario dello sbarco sulla Luna, avvenimento che si intreccia con la prima fotografia che ritrae un buco nero.

Quattro solide personalità musicali affermate in Italia e all’estero - Umberto Petrin, Tino Tracanna, Roberto Cecchetto e Francesco D’Auria, che nel corso di questi decenni hanno già collaborato tra loro all’interno di diversi progetti artistici, decidono di intrecciare le proprie visioni in un programma che comprende brani originali dei protagonisti.

La scelta del titolo, oltre al riferimento a cui si accennava, prende spunto anche da una raccolta poetica di un importante autore statunitense, Charles Simic, pubblicata nel 2017, dal titolo “The Lunatic”. Lunatici i poeti, lunatici gli artisti e sempre più lunatico il nostro pianeta Terra.

Lo scorso gennaio il Quartetto ha pubblicato online -coprodotto da Rete Due- il primo album, semplicemente intitolato “Lunatics”. Lo scorso 5 aprile allo Studio 2 della Radio abbiamo scoperto dal vivo la genesi e l’originale percorso musicale, che si muove nel grande alveo del jazz e dell’arte dell’improvvisazione, con brani tutti firmati dai quattro musicisti.