La musica di “Stranger Things”, serie Netflix ambientata negli anni ‘80, è un mix iconico di hit pop, rock e new wave degli anni ‘70 e ‘80. In quanto elemento narrativo rispolvera le atmosfere sonore di quegli anni, tra sintetizzatori analogici, elettronica vintage e onde radiofoniche. Una trovata registica che si muove tra nostalgia e contemporaneità e che grazie alla colonna sonora composta da Kyle Dixon e Michael Steiner rievoca l’estetica di un’epoca.
Quale è il potenziale di questa operazione pensando proprio alle nuove generazioni? Quanto le scelte musicali hanno decretato il successo di questa serie?
Lalitha Del Parente e Barbara Tartari ne discuteranno con Alceste Ayroldi, docente, saggista e critico musicale e Mario Fabio, voce nota di Rete due, redattore di “Charlot” nonché sceneggiatore.
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