Streaming? No, grazie!

di Davide Fersini e Giovanni Conti

Secondo i più recenti dati sui consumi musicali, pubblicati dall’International Federation of the Phonographic Industry (IFPI) - l’organizzazione con sede a Londra, che monitora gli andamenti dell’industria discografica - la principale modalità di ascolto della musica nel 2020 è stato lo streaming attraverso piattaforme dedicate. Se, però, il dato quantitativo è incontrovertibile, ciò che ha destato l’interesse degli analisti del settore è l’elemento qualitativo legato al livello di gradimento associato a questa forma di fruizione. Per un numero significativo di utenti, infatti, cataloghi sterminati e saccenti algoritmi sono diventati insopportabili, al punto da ripiegare su formati ormai in disuso e modalità di ascolto meno dispersive.

"A Voi che sapete", Davide Fersini e Giovanni Conti  ne discutono con la musicologa Gaia Varon e con Francesco Maria Colombo, critico musicale nonché conduttore della trasmissione Kaiserwalzer su Sky.