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Ho suonato a Notre-Dame

con Sandy Altermatt e Marcello Fusetti

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La passione per la musica accomuna molti ragazzi, sono pochi però quelli che si innamorano e vengono corrisposti da uno degli strumenti più affascinanti e ingombranti della storia: l’organo. Andrea Pedrazzini, oggi docente al Liceo, contabile federale ma naturalmente organista, questo maestoso strumento lo ha scoperto da ragazzino quando a 9 anni ha iniziato ad accompagnare le celebrazioni liturgiche al Santuario della Madonna del Sasso di Orselina. Un lungo percorso che lo ha portato a suonare anche a Notre-Dame di Parigi grazie all’amicizia con l’organista della cattedrale parigina Olivier Latry, che in questi giorni ha suonato proprio a Locarno.

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Il lunedì del Tour

Il Tour è finito, viva il Tour. La bolla gialla all’interno della quale si è spostato il tour de France non è esplosa ed i corridori sono arrivati ai Campi Elisi. Un Tour atteso in un periodo difficile che ha stupito anche sportivamente. Stefano Ferrando che con Marco Vitali lo ha seguito e commentato per la RSI in questa puntata di Albachiara ce lo ha raccontato con alcune parole diventate simboliche…

Sveglia umana
Sveglia umana (eirinilachana.com)

Mestieri scomparsi - La sveglia umana

Avete già provato il piacere di essere svegliati a suon di piselli sparati con la cerbottana alla finestra? Non credo, anche perché l’Inghilterra della rivoluzione industriale ce la siam lasciati alle spalle da un pezzo, e oggi è più semplice puntare la sveglia sul cellulare.

Ma noi stiamo parlando delle sveglie umane, i ‘knocker-up’, letteralmente coloro che bussano in alto. Gli orologi con la sveglia erano troppo cari all’epoca, e per chi doveva alzarsi prima dell’alba era un bel problema! Ecco l’origine di questo strano mestiere scomparso, messo in pratica prevalentemente dagli anziani, i ‘battitori’, che con una lunga canna di bambù battevano fastidiosamente le finestre dei lavoratori, soprattutto operai, finche questi non si fossero alzati.

Si dice che tra i ‘battitori’ ci fossero anche molti poliziotti, che arrotondavano la paga facendo le sveglie umane. Certo è che la prima vittima di Jack lo Sqaurtatore, Mary Nichols, fu scoperta proprio da un knocker-up, tanto dedito al lavoro che una volta visto il cadavere continuò a picchiettare le finestre della via. Fu Mary Smith a inventare la cerbottana a piselli e sua figlia Molly Moore fu l’ultima sveglia umana stipendiata nel 1952.

Guadagno? Esile, come la canna di bambù, ma quanto bastava per avere un pezzo di pane a cena. Dove lo abbiamo visto? In Charles Dickens, nel romanzo Grandi Speranze, ma anche in musical e pièce teatrali dell’epoca. Insomma, altro che sveglia digitale, quella umana era molto più efficace. Sì, ma a loro, chi li svegliava?