Americo Fernandes, fondatore del Boxe club Locarno e vincitore nel 2017 del Premio Improntà Viola del Locarnese
Americo Fernandes, fondatore del Boxe club Locarno e vincitore nel 2017 del Premio Improntà Viola del Locarnese (Ti-Press)

Una vita per la boxe

con Julie Arlin e Alessio Veronelli

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Nato a Capo Verde, sul ring ci arriva giovanissimo, a 18 anni, e nel 1985 si trasferisce in Ticino. Lui è Americo Fernandes, ex pugile professionista, che oggi dirige una scuola di boxe e che promuove lo sport e il rispetto tra i giovani. Ascolta l'intervista.

(iStock)

Il covid mette in ginocchio il Messico

In Messico la crisi covid 19 continua a preoccupare: i numeri di contagi e decessi aumentano e con essi aumenta la preoccupazione per la salute pubblica. E’ stata fatta una riflessione ad ampio raggio e le autorità sanitarie hanno posto i problemi alimentari al centro della discussione perché il diabete, l’obesità e il sovrappeso sono molto diffusi nel Paese e causano complicanze in caso di Coronavirus. La nostra collaboratrice a Città Del Messico Laura Daverio ci ha raccontato i dettagli.

Mestieri scomparsi - Il lettore in fabbrica

Requisiti: buona pronuncia, ottima capacità oratoria, versatile nella recitazione. Se ne siete dotati, sappiate che avreste potuto essere dei lectores nelle fabbriche di sigari cubane. Le fotografie che ritraggono in azione questi intrattenitori sono estremamente affascinanti, così come il lavoro che svolgono. I lettori in fabbrica nascono intorno al 1860 all’Havana, su iniziativa dei lavoratori stessi mossi dalla voglia di mantenere le menti attive e impegnate durante le lunghe ore di arratolomaneto del tabacco. I lectores se ne stavano comodamente seduti su una piattaforma elevata leggendo stampa politica e letteratura impegnata. Nel 1865 il poeta e sigaraio Saturnino Martinez fondò il giornale ‘La Aurora’ proprio per lo scopo, vi si leggeva: ‘Lo scopo di questa pubblicazione è illuminare in ogni maniera possibile la classe operaia’. La paga dei lettori era detratta direttamente dal salario dei torcedores stessi, che a turno, in base al tono di voce, dizione e attitudine alla recitazione, si collocavano quindi in mezzo alla sala declamando o leggendo. Col tempo però i contenuti scelti dagli operai erano sempre più legati alle lotte sindacali, portando all’estinzione questo eccezionale lavoro: dirigenti e sorveglianti delle fabbriche lo vietarono. Gli operai scioperarono certo, ma non servì a nulla e il lectores sparì nel suo romantico alone. Come sopravvive nella memoria? Coi sigari Montecristo,  il cui nome viene proprio dalla predilizione degli operai per quel Conte vendicativo raccontato da Alexandre Dumas.