Il Consiglio Federale fatica a trovare una strategia condivisa nell’affrontare le questioni controverse con l’Unione Europea. L’UDC e il Consigliere Federale Ueli Maurer cercano la linea dura: evitare l’accordo istituzionale e eventualmente fare causa alla commissione europea per la sua decisione di concedere solo per un anno il riconoscimento della Borsa svizzera. D’altro canto, sono in discussione le misure di accompagnamento agli accordi bilaterali, che l’UDC vorrebbe abolire e che la sinistra vuole salvaguardare a tutti i costi a tutela dei salari. Quale sarà il denominatore comune scelto dal nostro governo? Quale mandato è stato conferito al nuovo ministro degli esteri Ignazio Cassis? Lo stesso Consigliere federale ieri ha ribadito la volontà del Governo di giungere ad un accordo con l'UE possibilmente entro quest'anno, ma non a qualsiasi prezzo. Per cercare di dare nuovo slancio ai difficili rapporti bilaterali Roberto Balzaretti, già ambasciatore svizzero a Bruxelles, è stato nominato Segretario di Stato, una sorta di Monsieur Europe. Nel frattempo il Consiglio federale si è dato qualche settimana di tempo per definire meglio la propria posizione nei confronti del complesso dossier europeo.
A Modem se ne discute con i parlamentari Kathy Riklin (PPD), Tim Guldimann (PS), Marco Chiesa (UDC), e Giovanni Merlini (PLR).
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