I candidati italofoni al Parlamento retico si trovano anche nelle regioni tedescofone (keystone)

Coira, campagna animata

Complice “Appaltopoli”, più vivace del solito la corsa verso le elezioni cantonali del 10 giugno

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Turismo, regioni periferiche, rappresentanza italofona. E naturalmente appaltopoli. Sono solo alcuni dei temi che stanno animando la campagna in vista delle elezioni cantonali grigionesi del prossimo 10 giugno. Una campagna più vivace del solito dopo lo scoppio dello scandalo “Appaltopoli”, in seguito alla multa inflitta dalla ComCo ad alcune ditte retiche accusate di accordi cartellistici.

Sotto pressione soprattutto il Partito borghese democratico (Pbd) che ha rinunciato a uno dei candidati al Consiglio di Stato. Riuscirà il partito, nato da una costola dell’Udc ai tempi di Evelyn Widmer Schlumpf, a limitare i danni? Ce la farà l’Udc a tornare al governo? Quali misure adottare per evitare nuovi scandali che stanno minando la credibilità della classe politica retica? E parlando di economia, che fare a sostegno del turismo delle regioni periferiche?

Di questo e altro parliamo con cinque candidati al Gran Consiglio, in rappresentanza dei cinque gruppi parlamentari presenti nel Legislativo:
 

Manuel Atanes, granconsigliere PS, Circolo di Roveredo
Ilario Bondolfi, granconsigliere Ppd, Circolo di Coira
Pietro della Ca’, candidato granconsiglio Udc, Circolo di Brusio
Paolo Papa, granconsigliere PBD, Circolo di Calanca
Peter Wellig, granconsigliere supplente liberale, Circolo di Mesocco