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Covid-19: anziani sempre confinati

La categoria a rischio per eccellenza soffre doppiamente

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La società e l’economia stanno cercando di tornare alla normalità. Per gli anziani però valgono ancora i provvedimenti adottati nella fase più delicata di questa emergenza, vale a dire il confinamento tra le mura domestiche e il divieto alle visite, per chi risiede in una casa di riposo.

Negli ultimi tempi c’è chi chiede – ad esempio la Federazione Svizzera dei pensionati - un ritorno alla normalità anche per questa categoria di persone, in particolare per chi ancora vive a casa propria. E questo anche per favorire il loro benessere fisico e psicologico.

Anche per l’anziano è dunque giunto il momento di un ritorno alla normalità? Questo il tema centrale della nostra puntata, in cui affronteremo anche un altro argomento, quello dell’immagine sociale dell’anziano ai tempi del Covid-19 e delle implicazioni etiche di un rapporto intergenerazionale scosso anch’esso dalla pandemia.

Ne parleremo, partendo da alcune testimonianze, con:

Rita Pezzati, psicologa e psicoterapeuta;

Christian Maggiori, professore all’Alta scuola di studi sociali di Friborgo;

Giampaolo Cereghetti, presidente ATTE Ticino;

e con un’intervista registrata al dottor Pio Fontana, geriatra presso la Clinica Moncucco di Lugano.

 

 

 

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