Il terremoto del 12 gennaio 2010 provocò almeno 230'000 morti sconvolgendo l'esistenza di oltre 3 milioni di haitiani (Keystone)

Haiti 10 anni dopo il terremoto

Gli aiuti svizzeri fra ricostruzione e caos politico

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Il 12 gennaio 2010 la terra tremò ad Haiti provocando circa 230'000 morti (il numero esatto non è mai stato stabilito) e mettendo in ginocchio una popolazione fra le più povere al mondo ed uno stato quasi inesistente. Molti paesi ed organizzazioni si mobilizzarono per cercare di portare aiuto, fra questi anche la Catena della solidarietà che raccolse quasi 70 milioni di franchi. A 10 anni di distanza l’organizzazione, che ridistribuisce i fondi raccolti alle ONG (Organizzazioni Non Governative) svizzere attive sul posto, ha tracciato un bilancio positivo dei programmi portati a termine mentre il 16 ottobre 2019 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha messo termine al mandato della Missione di stabilizzazione ONU ad Haiti (Minustah), che aveva istituito nel 2004, dopo la destituzione del presidente Jean-Bertrand Aristide, per aiutare il governo di transizione a mantenere l'ordine e la pace sull'isola caraibica in vista del passaggio del Paese alla democrazia.

Sui caschi blu dell'ONU ad Haiti pesano accuse gravi tanto che il Parlamento europeo ha invitato "le Nazioni Unite e i rispettivi Paesi membri a indagare efficacemente sui presunti casi di sfruttamento sessuale o di abusi sessuali da parte delle forze di mantenimento della pace della missione Minustah e di organizzazioni non governative ad Haiti, nonché a perseguire i responsabili di tali crimini e a sostenere e indennizzare le vittime".

Negli ultimi mesi, poi il governo haitiano è stato accusato di numerosi scandali di corruzione attraverso ripetute proteste inscenate ad Haiti, dirette principalmente contro il capo dello Stato, Jovenel Moïse, in carica dal febbraio 2017.

Per cercare di fare il punto sul paese caraibico Modem propone:

  • Un reportage da Haiti dell’inviato RSI, Emiliano Bos;
  • Un’intervista registrata a Ernst Lüber, responsabile programmi della Catena della Solidarietà;
     
  • Una discussione in diretta con:
    Stefano Berti, della Direzione dello Sviluppo e della cooperazione svizzeri, dal 2015 al 2019 vice capo missione ad Haiti
    Ernesto Jacomelli, ticinese che vive ad Haiti da oltre 11 anni e che si occupa di progetti umanitari.

Le attività e i progetti della Cooperazione svizzera ad Haiti: haiti-suisse.org
 

 

 

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