(keystone)

La voragine delle staminali

Il fallimento della società di crioconservazione Cryo-Save colpisce 350'000 famiglie e obbliga a ripensare le leggi in Svizzera

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Nell'agosto del 2019 falliva la società svizzera Cryo-Save, una delle maggiori banche private per la conservazione di cellule staminali cordonali.

Un fallimento che ha scoperchiato un vado di Pandora: oltre 250'000 famiglie coinvolte in Europa; una denuncia da parte dell'Ufficio federale della sanità pubblica; indagini avviate da Swissmedic, l'organo di controllo svizzero, e dalla procura di Ginevra che ora ha aperto un fascicolo contro il CEO dell'azienda, a cui si imputa una mezza dozzina di reati contro la Legge federale sui trapianti e contro il patrimonio. E una parte dei campioni che non si trova più.

Prima di depositare i bilanci, Cryo-Save aveva trasferito i tank con il materiale genetico - raccolto in 20 anni di attività - in Polonia, nella PBKM/Famicord. Di alcuni campioni però non si sa più nulla.

 

Un'inchiesta sulla fine di un'azienda e l'inizio di un mistero. Tra tanti interrogativi, l'ansia di genitori che si chiedono in quali condizioni e dove si trovano le cellule staminali dei figli e leggi svizzere riviste per arginare un ambito medico molto lucrativo.

Ospiti della trasmissione:

Grazia Nicoloso De Faveri, dottoressa e direttrice medica Trasfusione CRS Svizzera

Veronica Albertini, direttrice scientifica Swiss Stem Cells Biotech SA

Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay