Martedì le macerie sono state coperte su ordine del ministero pubblico (© Ti-Press / Alessandro Crinari)

Molino di Lugano: spunta l’amianto

Il Municipio aveva autorizzato un intervento “minore”

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C’è anche dell’amianto fra le macerie dell’edificio dell’ex Macello comunale di Viganello demolito dalle ruspe nella notte tra il 29 e il 30 maggio. Lo ha comunicato il Ministero pubblico in una nota, precisando che i quantitativi rilevati di amianto ed idrocarburi “non sono presenti in quantitativi importanti rispetto alla massa delle macerie e dei rifiuti".

L'inchiesta cercherà ora "di stabilire se vi sia stata una concreta messa in pericolo dell'integrità delle persone e dell'ambiente al momento dell'abbattimento dell'edificio".

L’intervento delle ruspe, nella sede degli autogestiti di Lugano, continua dunque ad alimentare interrogativi, dubbi e polemiche tanto più che il Municipio cittadino ha puntualizzato ieri, che l’autorizzazione concessa alla polizia per un intervento, doveva essere «di natura minore», concerneva solo il tetto e «non la demolizione completa dello stabile».

Ma allora chi ha deciso le modalità dell’intervento in quella notte di fine maggio? L’Esecutivo, sembra di capire, fino a ieri ha dato tempo alla polizia comunale per esprimersi ma questo non è avvenuto. Il Municipio conferma, altresì, la sua disponibilità al dialogo con le realtà dell'autogestione «che negli scorsi giorni si sono fatte avanti e desiderano essere riconosciute e sostenute nelle loro attività». Quanto alla nuova sede destinata agli autogestiti, e identificata in una parte del sedime del Consorzio Medio Cassarate, il Municipio parla di «un'ipotesi interessante e concreta».

Anche sul piano cantonale la cacofonia non manca: la Commissione sanità e sicurezza sociale del Gran Consiglio non è riuscita ad indicare una via d'uscita allo stallo tra Municipio di Lugano e autogestiti. Oltre ai due rapporti targati PS e UDC oggi il PLR ha formulato una sua proposta: sì alla presenza di un'autogestione invito il Consiglio di Stato a mediare. Mercoledì prossimo invece potrebbe essere la Lega a presentare un proprio testo.

Per fare il punto alla situazione a Modem intervengono:

Paride Pelli, direttore del quotidiano Corriere del Ticino.

Daniel Ritzer, direttore del quotidiano La Regione

Christian Romelli, responsabile dell’attualità regionale alla RSI.

 

 

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