Sarà ufficialmente firmato sabato prossimo e porterà a un immenso mercato di libero scambio con oltre 700 milioni di consumatori (il maggiore al mondo), ma per intanto in Francia e in altri paesi europei sta portando soprattutto nelle strade il malcontento degli agricoltori. È l’accordo di libero scambio tra Unione europea e paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay), una maratona negoziale durata oltre 25 anni oramai giunta in fase di arrivo. Ma cosa motiva la sfiducia del mondo agricolo, in particolare francese? Quali tutele offre Bruxelles? Come si guarda al malcontento degli agricoltori europei dalla Svizzera che pure ha concluso un simile accordo con i paesi del Mercosur? E quale significato attribuire a questa intesa nel contesto della guerra dei dazi promossa dalla Washington di Donald Trump? Ne discutiamo con:
Beda Romano, corrispondente del Sole24 Ore a Bruxelles
Antonella Mori, professoressa di macroeconomia alla Bocconi e responsabile del desk America Latina all’Ispi, Milano
Andrea Zanini, vicepresidente Unione contadini ticinesi e presidente Orti
Intervista registrata a Valeria Vassalli, allevatrice ticinese nel Sud della Francia
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703681











