Harvey Weinstein a Manhattan per il processo (keystone)

Per Weinstein è stupro

Un verdetto storico a New York. L’ex produttore cinematografico già trasferito in manette nel carcere di Rikers Island

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Una data storica, non solo per il movimento #MeTo, e tutte le donne che subiscono molestie sessuali, violenze, stupri. Anche per il sistema giudiziario statunitense, il verdetto di condanna di Harvey Weinstein scrive una nuova pagina. Per il procuratore di Manhattan, Cyrus Vance, questo giudizio «ha cambiato la storia della lotta contro la violenza sessuale», perché finalmente le donne che hanno testimoniato sono state ascoltate e credute. Per i reati di stupro e violenza, Weinstein rischia una pena da 5 a 25 anni.

«Da oggi in poi, ha commentato Cyrus Vance, le vittime di abusi sessuali sapranno che ottenere giustizia è possibile, perché il mondo forse sta davvero cambiando, e potere e ricchezza non bastano più a salvare chi commette abusi. «Lo stupro è stupro sia che venga commesso in un vicolo oscuro da un estraneo, o da un uomo di immenso privilegio e potere. Questo è un nuovo giorno».

Da ieri pomeriggio Harvey Weinstein è a Rikers Island, il penitenziario più duro e malfamato di New York. Ce lo hanno portato in manette i poliziotti, dopo la condanna. La serie a catena di denunce era partita dai quotidiani «New Yorker» e «New York Times» che accusavano il produttore cinematografico di abusi sessuali, ciò che ha poi dato vita al movimento #MeTo, una denuncia globale della cultura della violenza contro le donne. Alla fine, oltre una novantina le donne che hanno denunciato Weinstein.

Modem ne discute con:
Giulia Blasi, giornalista, scrittrice, blogger, attivista femminista che in Italia lanciò l’hashtag #quellavoltache
Liala Cattaneo, psicologa del lavoro, collaboratrice scientifica all'Ispettorato del lavoro del canton Ticino
Charles Poncet, avvocato penalista a Ginevra
Cristiano Valli, giornalista, nostro collaboratore negli Stati Uniti

 

Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay