Effetto lockdown

Scuola e famiglie si mettono a nudo

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Il lockdown per bambini e ragazzi non è stato solo un isolamento forzato. I suoi effetti si sono estesi ben oltre la ripresa dell’attività scolastica. Pediatri, psicologi e psicoterapeuti hanno dovuto intensificare il loro lavoro per far fronte al crescente disagio che negli adolescenti si manifesta nei modi più disparati: disturbi d’ansia, del sonno, instabilità emotiva, irritabilità e cambiamenti del tono dell’umore, crisi depressive, se non addirittura manie ossessive compulsive.

Veri e propri disturbi post traumatici da stress, che certo assumono forme e si manifestano con sintomi molto differenti, ma che non possono essere sottovalutati. 

Anche per genitori e insegnanti non è stato facile affrontare una situazione eccezionale alla quale nessuno era preparato. La chiusura della scuola, i compiti a casa, l’insegnamento a distanza. I protocolli per riaprire in sicurezza. Ora i giovani potranno riprendere in parte le loro attività e potranno riappropriarsi della socialità che era stata sottratta dalle misure adottate dal Governo, ma resta il fatto che l’ultimo anno è stato davvero difficile, sebbene in un certo senso ha permesso ad ognuno - adulti e ragazzi - di scoprire e rinsaldare amicizie e rapporti