Il giorno del pensiero

La pandemia non frena l’entusiasmo

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Questa sera parliamo di giovani; giovani che in questo periodo pandemico soffrono particolarmente poiché tutte le attività di gruppo sono evidentemente sorprese. Ci sono però iniziative mirate che vogliono comunque far sentire le ragazze e i ragazzi uniti. Una di queste iniziative è portata avanti dagli Scout e mira a coinvolgere più di 2'000 giovani ovvero quelli appartenenti alle 33 sezioni presenti in Ticino e nel Moesano. Ce la svela il responsabile della comunicazione Nicholas Felappi.

I Giovani sono spesso coinvolti anche a livello comunale e il Comune di Poschiavo è tra le realtà più lungimiranti in fatto di giovani. Nel 2008 mise in votazione popolare una legge proprio per finanziare le associazioni e spronarla ad attirare sempre più nuovi iscritti, ma di recente la giunta comunale ha chiesto al consiglio di rivedere l’ordinanza per la ripartizione dei contributi al centro giovanile che non si è vista accogliere la richiesta di una maggiore dotazione. 

Su questo argomento Antonia Marsetti ha sentito Francesca Zala responsabile dell’appoggio familiare che gestisce il centro giovanile di Poschiavo, e il capo dipartimento alla Cultura Renato Isepponi a cui cediamo subito la parola. In Valposchiavo peraltro sono attivi tre centri giovanili. Oltre a quello comunale gestito dall’affido familiare vi sono altre due offerte: una erogata dalla parrocchia di San Vittore Mauro, l’altra facente capo alla chiesa riformata.

Con il catechista Alberto Gianoli, Beppe Viola fa il punto sulla sala giovani che da ormai sette anni ospita il punto di ritrovo molto frequentato -almeno sino a quando la pandemia non l’ha vietato- da adolescenti e ragazzi.

Per la Gioventù Bregaglia il 2021 è un anno speciale. Al termine dell'emergenza coronavirus ci saranno due buoni motivi per ritrovarsi a festeggiare.