Oggi “Casa Svizzera” si è svegliata a Berna, in mezzo ai profumi dei parchi svizzeri arrivati da tutto il Paese sulla Piazza federale. Con Marina Martinali del Parco Val Calanca abbiamo portato un pezzo di valle nel cuore della capitale: torte e pane di castagne, formaggi di capra e pecora, marmellate, sciroppi e perfino birra alla castagna. Un viaggio dentro una Svizzera fatta di mani, piccoli produttori e territori che raccontano ancora la propria identità attraverso il cibo.
Poi siamo andati a Camorino, nei Fortini della Fame, dove una semplice visita si trasforma in un’avventura educativa: enigmi, blackout simulati, esperimenti scientifici e squadre chiamate a riattivare l’energia dentro il Fortino dell’Energia. Una specie di “enter room” tra storia militare, scienza e sostenibilità, dove bambini, classi e famiglie imparano giocando.
E infine, con Alice Tognacci di RSI Food, siamo entrati nel mondo sorprendente delle mandorle svizzere. Dalle coltivazioni sperimentali in Vallese alle mandorle verdi che si mangiano fresche in primavera, abbiamo scoperto che la mandorla non è una noce ma il seme di una drupa, parente di pesche e albicocche. Un racconto che parla di cambiamento climatico, agricoltura di nicchia, ricerca… e di quanto lunga sia la strada tra un mandorlo in fiore e una vera filiera svizzera.
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