Caos negli aeroporti, voli cancellati e ritardi di ore e ore in sale d’aspetto affollate: vi spostate ancora con l’aereo?

Con Antonio Bolzani

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Disagi per i passeggeri, lunghissime ed estenuanti attese negli affollatissimi aeroporti, disorganizzazione con i bagagli e migliaia di voli cancellati: considerata l’attuale e caotica situazione, vi spostate ancora con l’aereo? Dite la vostra e raccontateci le vostre esperienze, telefonandoci in diretta allo 0848 03 08 08. Il tema di oggi prende spunto dalla recente notizia che Swiss dovrà cancellare ulteriori voli in estate e in autunno a causa della carenza di personale. In un comunicato diramato martedì scorso ha precisato che saranno soppressi 676 dei 31'414 complessivamente previsti. All'inizio di giugno la compagnia aerea aveva già annunciato che avrebbe soppresso il 2% dei 18'500 voli (ovvero 370) previsti fra luglio e agosto per lacune nei propri effettivi. Anche in primavera si era dovuto procedere a delle cancellazioni. Il vettore non menziona quali rotte saranno colpite dal nuovo taglio. I voli tra Zurigo e Vienna continueranno comunque ad essere effettuati da Austrian Airlines, che come Swiss fa capo a Lufthansa, probabilmente fino alla fine del piano invernale 2022/23, vale a dire fino a marzo. Inizialmente questa misura, annunciata a inizio giugno, era prevista solo per il periodo dal 4 luglio al 4 settembre. Gli adeguamenti del piano di volo potrebbero, a seconda delle rotte, avere conseguenze anche per il trasporto di merci, afferma il documento. Per ridurre possibili effetti Swiss intende effettuare parzialmente anche voli prettamente cargo. "Il complesso sistema dell'aviazione in Europa e a livello mondiale si trova attualmente ai limiti della sua operatività", ha affermato il presidente della direzione del vettore Dieter Vranckx nella nota.