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Controcorrente

Gli anziani automobilisti, più o meno sicuri, al volante: sareste favorevoli a corsi di aggiornamento o a nuovi esami teorici e pratici di guida per gli “over 75”?

Con Antonio Bolzani

  • 24.10.2022
  • 27 min
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Giovani e anziani al volante: sono due categorie di automobilisti che suscitano sempre ampi dibattiti nell’opinione pubblica: chi è più disattento, più imprudente e più rischioso per gli altri utenti della strada? È un argomento che vede spesso contrapporsi posizioni, considerazioni e opinioni molto diverse: noi oggi ci concentriamo sugli anziani al volante, in particolare sugli “over 75”. Con l’invecchiamento demografico sono e saranno sempre di più in futuro le persone della terza e della quarta età che guideranno. Sappiamo che nel traffico coloro che appartengono alle fasce più anziane della popolazione sono particolarmente a rischio visto che sono più vulnerabili rispetto ai giovani e un incidente per loro può avere delle conseguenze molto gravi. Inoltre, la vecchiaia o una malattia possono rendere la guida più difficile. È tuttavia importante precisare che la maggior parte degli automobilisti anziani non provoca un pericolo superiore alla media per gli altri utenti della strada. In caso di incidente, le persone anziane al volante sono un rischio soprattutto per sé stesse. Proprio lo scorso mese in Ticino è stato presentato il progetto “Guidare in tutta sicurezza nella terza e quarta età”, un’iniziativa lanciata nell’ambito di “Strade sicure” che ha l’obiettivo di fornire maggiori strumenti alla fascia più anziana della popolazione per vivere la mobilità in piena sicurezza e serenità. Al di là di quanto viene promosso sul piano dell’informazione, della prevenzione e della sensibilizzazione per gli automobilisti in età da pensione, secondo voi ci vorrebbero delle regole e delle leggi più restrittive e dei limiti d’età oltre i quali le persone anziane devono essere obbligate a rinunciare alla loro licenza di condurre? Ricordiamo che dal primo gennaio del 2019 i conducenti anziani devono sottoporsi alla visita medica biennale di controllo dell’idoneità alla guida a partire dal 75esimo anno di età e non più dai 70 anni. Ebbene, oltre alle visite mediche di controllo dell’idoneità, ritenete che gli automobilisti anziani dovrebbero rifare gli esami teorici e pratici di guida? Insomma: anziani al volante, pericoli costanti?
Dite la vostra allo 0848 03 08 08.
Alla trasmissione partecipa anche Simone Cotti, esperto in psicologia del traffico e responsabile settore “Road” presso Iqcenter SA.

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