Le disuguaglianze sociali e le disparità fra i patrimoni dei super ricchi e quelli del resto della popolazione si accentuano sempre di più in tutto il mondo: la conferma, con numeri e dati che non lasciano molto spazio a interpretazioni, ci è arrivata puntuale anche quest’anno in occasione dell’apertura del Forum economico mondiale di Davos. Quali potrebbero essere le possibili soluzioni per porre un freno all’enorme concentrazione di ricchezza che spesso significa anche più potere politico e più potere economico? Tassare di più le persone molto facoltose, per evitare di compromettere la qualità e lo stato di salute delle democrazie e la tenuta della coesione sociale? Ne parliamo con voi oggi: per i vostri commenti e le vostre considerazioni, potete telefonarci allo 0848 03 08 08; oppure potete mandarci i vostri messaggi scritti e vocali via Wathsapp, allo 076 321 11 13. Ecco, un po’ più in dettaglio, la situazione: nel 2025 la ricchezza dei miliardari è cresciuta in maniera ancora più rapida rispetto ai cinque anni precedenti. A registrare questo aumento è Oxfam, che ha pubblicato un nuovo rapporto in occasione dell’apertura del Forum economico mondiale di Davos. Lo scorso anno, indica l’ONG, il patrimonio dei super ricchi è aumentato di 2’500 miliardi di dollari raggiungendo una ricchezza record complessiva di 18’300 miliardi di dollari (14’700 miliardi di franchi). Il rapporto mostra che dal 2020 la ricchezza de miliardari è aumentata, al netto dell’inflazione, dell’81% (ovvero 8’200 miliardi di dollari). E nel solo 2025 del 16%. L’ONG fa alcuni paragoni per mostrare le disparità fra i super ricchi e il resto della popolazione. Come esempio indica che Elon Musk, al primo posto per ricchezza, guadagna in quattro secondi tanto quanto una persona con un reddito medio percepisce in un anno. Viene sottolineato che la metà della popolazione mondiale vive in povertà e sopravvive con meno di 8,3 dollari al giorno. Insieme, queste persone possiedono lo 0,52% della ricchezza mondiale. Mentre l’1% della popolazione, cioè i super ricchi, ne detiene il 43,8%. Oxfam sostiene che le persone estremamente facoltose consolidano il proprio potere attraverso l’influenza finanziaria, le proprietà, il controllo dei media, nonché grazie all’accesso diretto a cariche politiche. Una situazione, prosegue l’ONG, che mette a rischio la democrazia e dunque i diritti e le libertà individuali e collettive in tutto il mondo. I dati sulla ricchezza dei super ricchi si basano sulla lista dei miliardari della rivista economica statunitense Forbes del novembre 2025, mentre i dati sulla povertà provengono dalla Banca Mondiale.
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