Il teatro come spazio di sfida, di confronto, di parola viva.
Ma anche come luogo della memoria, dove alcune voci continuano a risuonare e a interrogare il presente.
Questa volta l’ospite è Gioele Dix, attore, autore e regista tra i più riconoscibili della scena italiana, capace di muoversi con naturalezza tra registri diversi: dalla leggerezza dell’ironia alla profondità della riflessione, dal racconto personale alla dimensione civile del teatro. Il suo è un percorso artistico costruito nel tempo, che tiene assieme scrittura e interpretazione, rigore e libertà, e che non rinuncia mai a una domanda di fondo: che cosa può ancora fare il teatro oggi? Un incontro per entrare nel cuore di una ricerca che attraversa il presente e mette al centro la relazione — tra individui, tra idee, tra generazioni, tra visioni del mondo. Ma è anche l’occasione per allargare lo sguardo e toccare uno dei riferimenti più profondi del suo immaginario: il teatro di Giorgio Gaber. Proprio attorno a questa esperienza, Gioele Dix torna a confrontarsi pubblicamente con Paolo Kessisoglu e Paolo Dal Bon, domenica 14 giugno 2026 al Piccolo Teatro Grassi, nell’ambito della storica manifestazione Milano per Gaber, la rassegna con cui la Fondazione Giorgio Gaber continua a proporre il vastissimo repertorio del Signor G. e a interrogarne il lascito nella contemporaneità.
Al centro dell’appuntamento milanese, una discussione sullo spettacolo Sfidati di me, scritto e interpretato da Paolo Kessisoglu e diretto da Gioele Dix, in cui i due artisti si misurano con il teatro di evocazione — la forma cara a Gaber in cui l’attore, da solo, dà corpo a più figure, attraversandole e facendone vivere le emozioni sulla scena. Un confronto raccontato e approfondito anche attraverso materiali filmati.
Un dialogo vivo, mai nostalgico, con un teatro che continua a interrogare il rapporto tra scena e realtà, tra ironia e inquietudine, tra libertà e responsabilità.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/2115426



