Lorenzo Sganzini
Gli Incontri di Rete Uno

Lorenzo Sganzini

Illuminando i vissuti

  • Ieri
  • 51 min
  • Michela Daghini
  • Lorenzo Sganzini
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Un percorso intimo, attraverso la memoria, le ferite e le storie che compongono un’esistenza. È il viaggio proposto da Lorenzo Sganzini, che abbandona i panni del pellegrino per raccontarsi e condividere istanti di vita.

Se in libri come In Svizzera. Sulle tracce di Helvetia e L’eco del sì interrogava la nostra identità collettiva attraverso la Storia, gli incontri e i paesaggi, e con Il respiro dell’orchestra raccontava un anno accanto all’Orchestra della Svizzera italiana, uno dei riferimenti più autorevoli della nostra vita musicale - questa volta sono i suoi vissuti a parlare. Non più l’attraversamento dei luoghi, ma quello del proprio mondo interiore. In Kintsugi e altri racconti autobiografici torna a sé stesso, alla sua storia, ai frammenti che ciascuno porta dentro. E, come nella tecnica giapponese evocata dal titolo, ricompone i pezzi senza nascondere le crepe, ma illuminandole con un filo d’oro.

Di questo ci parla Lorenzo Sganzini, dipingendo un quadro di sguardi, ferite, perdite, emozioni e rinascite, costruito su memorie, dettagli e gesti quotidiani che custodiscono verità profonde. Un dipinto in cui la vulnerabilità diventa conoscenza e la scrittura un luogo di cura e di ricomposizione, dove la vita si ripara, e si illumina.

Lorenzo Sganzini è stato responsabile della Divisione cultura del Cantone Ticino, della Rete Due della RSI, e dei servizi culturali della Città di Lugano durante la realizzazione del centro culturale LAC. Oltre ai libri citati ha pubblicato Passeggiate sul lago di Lugano. Di chiesa in chiesa tra arte e storia (Casagrande 2020).

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