Speciale Domenica popolare estate

Con Antonio Bolzani

  • Scarica puntata
  • Condividi
  • a A

In questa prima puntata della “Speciale Domenica popolare estate” vi proponiamo molte voci di personaggi di oggi e di ieri che raccontano e si raccontano. Orlando Casellini, docente pensionato, si sofferma sui suoi libri di ricordi, sulle sue passioni, sui suoi diversi e arricchenti passatempi e sui borghi nei quali ha vissuto, paesi affacciati sul lago Ceresio: proprio l’acqua è una costante della sua vita così come il Nepal, i trekking e le montagne fanno oramai parte dell’esistenza di Daniele Foletti che, oltre a portarci in giro per farci conoscere il Nepal -lui è presidente dell’Associazione Mani per il Nepal-, ci parla del suo recente libro dedicato ai Birrifici Storici Ticinesi. Foletti, collezionista e profondo conoscitore degli oggetti che tratta, ha pubblicato un volume, edito da Fontana, scritto con passione e competenza, una vera e propria novità per il Ticino, un libro che traccia sia la storia della bevanda, sia dei luoghi (non soltanto del nostro Cantone) dove si produceva la birra. L’autore confessa che già da giovane aveva l’intenzione di scrivere qualcosa su questa bevanda e negli anni ha messo da parte oggetti e documenti che riguardavano l’argomento che lo appassionava, dando vita ad una vera e propria operazione di setaccio. Una ricerca sempre più difficile a causa della progressiva scomparsa, non soltanto in Ticino, degli opifici dove veniva prodotta quella che qualcuno definì “pane liquido”. Il tutto è completato da lunghe interviste alle “memorie storiche” di un settore che una volta era davvero molto importante e radicato in Ticino. Un libro che si fa apprezzare anche per le sue splendide immagini, frutto di certosine ricerche: manifesti d’epoca, bottiglie, targhe d’epoca, tappi di bottiglia e altro ancora. L’autore ritiene che l’epoca d’oro della produzione di birra sia ormai tramontata, anche se sono nati tanti microbirrifici, che forse rappresentano una speranza per il futuro.
Di proposte di viaggi, di escursioni e di passeggiate in Svizzera parliamo, invece, con Maria Grazia Indemini mentre Nicola Pfund ci fa pedalare… con lui fra Andermatt e la sorgente del Reno, situata sul passo dell’Oberalp, fino a Strasburgo in Francia, lungo la pista ciclabile del fiume Reno: un viaggio in bicicletta di una settimana, 650 chilometri a percorrenza lenta che gli hanno permesso sia di ammirare paesaggi incantevoli e affascinanti e luoghi splendidi e meravigliosi sia di conoscere persone interessanti e straordinarie. A proposito di biciclette, ci colleghiamo con Hans Bandi che ci aggiorna sulla manifestazione “La Leggendaria Tremola San Gottardo”, un appuntamento ciclostorico non competitivo nel cuore delle Alpi svizzere per i ciclisti in sella alle biciclette d’epoca e storiche, quelle si utilizzavano nel secolo scorso: per loro la fatica consiste in 12 chilometri di ripida salita sulla mitica strada in pavé, con un dislivello di 930 metri e con una pendenza fino al 12 per cento.
Bruno Donati, ricercatore, geografo, cultore di etnografia e autore di pubblicazioni storiche sulla Vallemaggia ci riporta indietro nel tempo e ci narra dei bellissimi grotti di una volta della Vallemaggia: come sono nati e sviluppati e a cosa servivano. Spazio anche ai nastri sonori delle Teche della RSI e al documentario dedicato alle attività dei 400 bambini ticinesi in vacanza in Leventina, nel 1967, presso la colonia estiva di Rodi Fiesso. Poi le vostre voci e i vostri messaggi per le consuete dediche e per qualche idea di temi e argomenti da trattare a Controcorrente.