Assalto al Congresso (keystone)

America, assalto alla democrazia

Con Roberto Antonini

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Mesi caotici, colpi di scena, un presidente che per la prima volta nella storia non accetta la propria sconfitta e che a colpi di falsità, malgrado innumerevoli decisioni di giustizia che gli danno torto, denuncia brogli e truffe. E proprio ieri l’assalto da parte della folla al Capitol, il Congresso di Washington con senatori e deputati che hanno dovuto interrompere i lavori. Il clima politico che si respira da tempo negli Stati Uniti sembra ricordare più una repubblica delle banane che una democrazia esemplare. Prese di mira da proclami che ricordano atteggiamenti golpisti, le istituzioni vacillano e mostrano tutti i loro limiti. La più antica democrazia moderna non sembrava preparata a confrontarsi con una personalità tanto anomala come il 45esimo presidente. Eppure un sistema politico e istituzionale dovrebbe essere un baluardo contro gli umori e gli sbarellamenti degli individui. I quattro caotici anni con Donald Trump alla Casa Bianca lasciano il segno e le prospettive sembrano dover destinare il paese all’instabilità. Certo è che il sistema americano appare sempre meno come un modello di democrazia da seguire. Millevoci apre il dibattito proprio all’indomani della nomina ufficiale di Joe Biden alla testa del paese e due settimane dalla fine formale del mandato di Donald Trump.

Ospiti:
Raffaella Baritono, professoressa di storia e politica americane all’Università di Bologna
Francesco Costa giornalista e saggista, autore di “Questa è l’America” (Mondadori)
Marta Dassù, ex viceministra degli esteri italiana direttrice della rivista Aspenia
Lorenzo Erroi, vicedirettore di La Regione Ticino
Pietro Gerosa, ex corrispondete TSI a Washington
Gaja Pellegrini Bettoli, autrice Shake-up America. Capire le elezioni 2020 come un americano (Castelvecchi)