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I nostri amici animali: perché li mangiamo?

Con Roberto Antonini

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Il rapporto uomo-animale è complesso e tormentato. Gli animali sono nostri simili, i pet sono nostri amici, ci fanno compagnia specialmente in epoca di lockdown, non ci piace vederli soffrire, ma li mangiamo sottoforma di hamburger, salsiccia, prosciutto. La filosofia si è da sempre occupata di questo argomenti: Seneca considerava gli animali esseri inferiori, Aristotele si chiedeva se avessero un’anima, nelle fiabe Esopo attribuiva loro caratteri umani: fierezza (gallo), alterigia (pavone), irruenza (cinghiale) coraggio (leone) laboriosità (api) furbizia (volpi). Le religioni orientali, come il buddismo, l’induismo o il jainismo sono particolarmente sensibili al nostro rapporto con il mondo animale e il vegetarianismo è un valore spirituale. Mangiamo gli animali ma questa abitudine non è certamente semplice da spiegare. Necessità alimentare? Abitudine buona o cattiva, culturale? Millevoci propone una riflessione da diverse angolature: alimentare, culturale, religiosa.

Sono ospiti:
Evelyn Battaglia Richi
, nutrizionista e dietologa
Marcus Krienke, professore di Filosofia moderna e di etica sociale alla Facoltà di Teologia di Lugano
Pietro Li Causi, dottore di ricerca in Filologia e cultura greco-latina, autore di “Gli animali nel mondo antico
Annamaria Manzoni, psicologa, psicoterapeuta, scrittrice, attivista per la liberazione animale
Cinzia Pieruccini, professoressa di indologia all’Università degli studi di Milano