Il suffragio femminile, Svizzera–Bulgaria, Ladies menù, svizzeri all’estero, la musica da film e l'informazione (3./3)

Con Nicola Colotti, Presenta Elena Caresani

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Come cambia la domanda dell’universo mediatico

Il recente avvio della nuova programmazione della Rete Uno della RSI si basa su due pilastri non sempre facili da conciliare: rinnovamento e tradizione. Si tratta di mantenere un’offerta che vada incontro alle esigenze di un pubblico sempre più mobile (anche nello spostarsi su diversi vettori e contenuti) e di mantenere la vicinanza con il territorio e la sua popolazione che nel servizio pubblico cerca un punto di riferimento. Adattare l’offerta di programmi e la modalità di presentarli al pubblico non è un esercizio semplice, in un panorama mediatico globalizzato al quale si può accedere con un clic. Diventa allora interessante interrogarsi su come cambia la “domanda” di contenuti e prodotti veicolati dai media elettronici, che non sono più soltanto le radio e le televisioni pubbliche ma includono anche le più diverse piattaforme internet (dai canali radio e tv tematici, a YouTube, fino alla ormai diffusissima Netflix, per tacere delle reti sociali). È ancora possibile oggi rispondere alle esigenze di “pubblici” diversi con esigenze frastagliate e sovente discontinue, mantenendo un’offerta generalista che rimane una linea guida di contatto con il nostro pubblico?

Ne parliamo con:

Gabriele Balbi
, professore associato in media studies alla Facoltà di Comunicazione, cultura e società dell’Università della Svizzera italiana

Marta Perrotta, professoressa associata al Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell'Università Roma Tre

Titolare del corso “Format e Narrazioni Televisive” presso lo stesso ateneo. E' caporedattore di Roma Tre Radio.