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La filosofia raccontata ai bambini

Con Nicola Colotti

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Si chiama “Filosofia per bambini” ed è un’iniziativa della Pro Juventute della Svizzera italiana, nel solco della tradizione della fondazione svizzera che da più di un secolo si occupa di sostenere l’infanzia promuovendo anche attività culturali. Ecco quindi nascere il progetto pilota intitolato “Filo-so-fare con i bambini e i ragazzi” che ha preso avvio nel corso del 2019 e basato su un’idea tanto semplice quanto ambiziosa.

Si tratta, come si legge nella pagina dedicata del sito di Pro Juventute, di un percorso rivolto a bambini e ragazzi per riappropriarsi del piacere del discorrere, dell’argomentare e per praticare l’arte del dialogo che si fonda sull’ascolto reciproco e sulla lenta costruzione della capacità di pensare insieme. Sembra scontato, ma se si leggono le parole che seguono nella presentazione ecco che nascono le prime domande e riflessioni “filosofiche” che partono da una constatazione: “Il tema della relazione, intesa sia con le cose che con le persone, viene oggi sottovalutato anche perché la stessa viene interpretate soprattutto attraverso i media che vanno a sostituirsi al rapporto diretto”.

Da qui discendono gli obiettivi del progetto che implica “filo-so-fare con i bambini e i ragazzi” attraverso un approccio coinvolgente e per così dire “immersivo”. L’imperativo socratico del “conosci te stesso” passa anche dalla capacità di conoscere gli altri, e il modo migliore per arrivare a questa saggezza filosofica è saper dialogare: con sé stessi, certo, ma soprattutto con gli altri. E imparare a farlo sin da bambini. 

Ospiti:
Ilario Lodi
, direttore di Pro Juventute Svizzera italiana

Roberta Wullschleger, responsabile di progetti per Pro Juventute Svizzera italiana

Silvio Joller, responsabile degli atelier di filosofia con bambini al LAC, già assistente alla cattedra di Estetica dell’Accademia di Architettura di Mendrisio