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Sì o no al divieto di fumo nei parchi giochi e alle fermate dei bus?

Con Antonio Bolzani

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A scadenze regolari si ritorna a parlare delle conseguenze del fumo passivo e dei cosiddetti fumatori involontari: come e dove limitare il fumo?
Ricordiamo che la legge federale concernente la protezione contro il fumo passivo è un’importante pietra miliare nella prevenzione del tabagismo che, insieme alle disposizioni cantonali, ha consentito di ridurre notevolmente l’esposizione al fumo passivo. Fra coloro che vorrebbero maggiori divieti di fumo in quasi tutti i luoghi pubblici e coloro che, invece, ritengono che bisogna agire ma con equilibrio e senza esagerare, trovare il giusto compromesso, cercando di accontentare la maggior parte della popolazione, è un compito tutt’altro che facile. È di stretta attualità la decisione che dovrà prendere, in questi giorni, il Consiglio comunale di Bellinzona sulla proibizione di fumare nei parchi giochi e alle fermate dei bus, proteggendo soprattutto i giovani e i giovanissimi contro gli effetti del fumo passivo ed estendendo così il divieto già esistente in Ticino negli edifici scolastici e nelle loro immediate vicinanze e anche nelle stazioni delle FFS. Le reazioni a questa proposta sono state differenti: le sensibilità ad un tema che si presta a molte chiavi di lettura sono ovviamente soggettive. C’è chi ritiene sproporzionata questa proposta, difficilmente sostenibile sul piano giuridico e delle libertà personali e poco sensata se è creata unicamente per un solo Comune e non a livello cantonale; e chi, invece, considerati la pericolosità e gli effetti del fumo passivo, ritiene questa misura importante nell’ambito della prevenzione del tabagismo a favore della tutela della salute di tutti. Della proibizione delle sigarette nei parchi giochi e alle fermate dei mezzi pubblici di trasporto ci soffermiamo nella puntata di Millevoci.

Sono ospiti:
Renato Züger
, ex consigliere comunale di Bellinzona
Ronald David, consigliere comunale di Bellinzona e membro della Commissione della legislazione
Debora Bonanomi, mamma residente a Bellinzona
Jocelyne Gianini, responsabile del servizio promozione e prevenzione della salute respiratoria della Lega polmonare ticinese
Alessandra Bianchini, direttrice della Lega polmonare ticinese