Si dice che i fattori del successo nel ciclismo siano testa, cuore, gambe. Oggi si è scoperto che è necessario anche il fattore "I". I come intestino. Francamente non ci era mai capitato di vedere la maglia rosa costretta a fermarsi per dei bisogni impellenti in un frangente così delicato come quello in cui si è trovato Tom Dumoulin. L'olandese, vittima verosimilmente di un crampo intestinale, proprio non ce l'ha fatta. Si è fermato, si è spogliato, ha deposto, si è rivestito, è ripartito, ha inseguito, ha rischiato di capitolare, ma alla fine ha salvato la maglia rosa per 31". Ha firmato un numero incredibile, solo, senza squadra, mentre davanti, dopo una breve tregua, è scoppiata la battaglia.
Un'impresa l'ha però firmata anche Vincenzo Nibali. Lo Squalo ha attaccato 3 volte sull'Umbrail portando fuori Quintana, Pozzovivo e Zakharin. Ha fatto il matto in discesa staccando tutti e braccando Mikel Landa poi bruciato sul traguardo di Bormio. Il giro ora è apertissimo. Se la maglia rosa non dovesse ricadere nell'inconveniente odierno, mantiene i favori del pronostico, in virtù della crono finale. Morale: gli altri dovranno attaccarlo già da domani. Lo spettacolo è garantito.
Giro d'Italia, problemi intestinali per Tom Dumoulin (23.05.2017)
RSI Sport 23.05.2017, 16:16





