Il General Manager non ha paura di prendersi responsabilità
Il General Manager non ha paura di prendersi responsabilità (Keystone)

"È arrivato il momento per un nuovo inizio"

Domenichelli parla della decisione di trovare un nuovo capitano al Lugano

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Un cambio di capitano dettato dall'alto e deciso dalla società e non dallo spogliatoio ha fatto storcere il naso a qualche tifoso del Lugano. Ma Hnat Domenichelli, interpellato dai microfoni di Rete Uno, ha voluto subito mettere le cose in chiaro: "Sono stato io a proporre questa decisione alla società al termine dell'anno scorso. È arrivato il momento per un nuovo inizio".

Lo abbiamo comunicato ad Alessandro Chiesa prima delle amichevoli per evitare ogni speculazione Hnat Domenichelli

Un rimescolamento di gerarchie che rischia di venir mal digerito dallo spogliatoio, ma il segnale che Domenichelli vuole dare alla squadra è chiaro: "È arrivato il tempo, per la nuova generazione, di dimostrare qualcosa e di prendere in mano il gruppo. Se si guarda bene, a Lugano è quasi una tradizione storica: diversi capitani e leader hanno passato il testimone alle generazioni più giovani", ha concluso l'ex attaccante. In pole position per ereditare la "C" da Chiesa sembrerebbe esserci Alessio Bertaggia, capitano in occasione della prima amichevole contro i Rockets. 

 
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