La mattinata del Lugano è stata caratterizzata più dal rinnovo anticipato di Lorenzo Canonica che dal breve ma intenso allenamento prima delle tre partite in programma da domani a martedì, periodo nel quale i bianconeri andranno a Friborgo e poi affronteranno in casa Davos e Rapperswil. Assenti, nell’oretta scarsa trascorsa in pista dagli uomini di Mitell, oltre ai soliti Emanuelsson e Kupari, pure Dahlström e Marco Zanetti. Così a rimpolpare i ranghi si sono visti Meile, Togni e Castiglioni in difesa, oltre a Henry in attacco, per una squadra che nel weekend molto probabilmente giocherà con soli 4 stranieri.
Il 23enne numero 14 così ha commentato la notizia del prolungamento del suo contratto fino al 2029: “Sono molto contento di aver esteso ulteriormente l’accordo, le cose stanno andando nella direzione giusta e mi trovo bene con questa squadra e questo staff. Poi per come sta andando la stagione, che pochi avevano pronosticato, e l’ambiente che si è creato dentro e fuori lo spogliatoio, compresi i tifosi, è stato facile firmare”.
L’obiettivo è riuscire a replicare questa stagione anche nei prossimi anni, facendo passi avanti sia come apporto offensivo che difensivo
Lorenzo Canonica, attaccante HC Lugano
E con il suo ruolo a tutta pista sul ghiaccio, il ticinese in futuro si vede pure tra i leader dello spogliatoio: “Anche da giovane sono sempre stato nel gruppo dei leader, al centro della squadra, e mi vedo un po’ in una posizione del genere anche in prima squadra nei prossimi anni”.
Speravo avvenisse prima di fare più punti, ma l’infortunio ha allungato i tempi
Lorenzo Canonica, attaccante HC Lugano
A tutti appare chiaro il suo apporto maggiore a livello di punti, ma in cosa è migliorato a livello di gioco? “Prima di tutto nella parte offensiva, nella gestione del disco e nelle giocate come ala in uscita di zona”. Ed è quello che ha convinto anche Patrick Fischer a chiamarlo in Nazionale: “Mi ha detto che fino a quel momento ero stato uno di quelli che erano riusciti a tenere un livello alto e costante col disco. Tutta questione di fiducia, che ora mi permette di pormi come obiettivo anche quello di entrare stabilmente nel giro della Nazionale”.
È un buon giocatore two-ways, ed è bravo in tutte le situazioni. Per noi è molto importante e spero che possa ancora migliorare. Sono contento che rimanga con noi così a lungo
Tomas Mitell, head coach HC Lugano
Dopo aver tessuto le lodi del suo giovane giocatore, Mitell ha guardato agli impegni ravvicinati dei prossimi cinque giorni, a partire da quello col Friborgo del suo connazionale Rönnberg: “Difficilmente riusciremo a recuperare gli infortunati per il weekend. Domani sarà una partita veloce, dove bisognerà lavorare duro. Penso sarà una sfida divertente, loro sono molto bravi in casa e se sono secondi ci sarà un motivo. A noi di giocare come sappiamo, di squadra, per metterli in difficoltà”. E il Lugano da trasferta sa benissimo come farlo, visto i quattro successi nelle recenti sei sfide disputate lontano dalla Cornèr Arena.
Terzetti d’attacco:
Fazzini, Sanford, Canonica;
Perlini, Tanner, Sekac;
Simion, Thürkauf, Bertaggia;
Henry, Morini, A. Peltonen.
Coppie di difesa:
Alatalo, Müller;
Aebischer, B.Zanetti;
Carrick, J.Peltonen;
Meile, Togni;
(Castiglioni).
Portieri:
Schlegel, Van Pottelberghe.
Assenti:
Dahlström, Emanuelsson, Kupari, M.Zanetti

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 22.01.2026, 12:50
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