L'oggetto del desiderio
L'oggetto del desiderio (Keystone)
Berna
2
Zugo
1
  • 8' Haas
  • 39' Blum
  • 21' Martschini
Tabellino Risultati e classifiche

Il Berna non sbaglia e si laurea campione

Blum regala il 16o titolo agli Orsi, lo Zugo mastica nuovamente amaro

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Il Berna è campione svizzero per la 16a volta nella sua storia, la terza negli ultimi quattro anni. Gli Orsi hanno sconfitto uno Zugo mai domo in gara-5 per 2-1, conquistando così il titolo di National League. Un traguardo raggiunto lottando, sgomitando, senza mai mostrare un gioco bello e lucido. Ma la formazione di Jalonen ha dimostrato un cinismo senza pari, che alla lunga ha pagato. Nuovamente battuti in finale i Tori, che per la terza volta dal 1997 hanno dovuto arrendersi agli Orsi nell'atto conclusivo.

La partita è iniziata in salita per la formazione di Tangnes (priva del suo top scorer Roe, infortunato), con Lammer che ha ricevuto 4' di penalità per bastone alto e Haas che in powerplay ha subito punito l'indisciplina del futuro giocatore del Lugano. Arcobello poco dopo ha colpito i ferri della porta di Stephan, un campanello d'allarme che ha finalmente scosso dal torpore gli ospiti, che hanno iniziato a rendersi pericolosi dalle parti di Genoni.

Ad inizio secondo tempo la pressione dello Zugo ha pagato, grazie a Martschini che caparbiamente ha rubato un disco nello slot segnando l'1-1. Gli svizzerocentrali si sono anche portati in vantaggio grazie a McIntyre, ma il coach challenge di Jalonen (per un fuorigioco) ha strozzato in gola l'urlo di gioia del canadese. È stato il momento decisivo della partita, perchè da quel momento gli Orsi sono tornati pian piano padroni del ghiaccio e hanno trovato il secondo vantaggio di serata grazie a Blum a un minuto dalla seconda pausa.

Una rete, quella dello svizzero-giapponese, risultata poi decisiva, visto che gli assalti disperati degli svizzerocentrali si sono scontrati sull'arcigna difesa bernese, sorretta da un Genoni imperiale. Nonostante dei momenti di apnea pura Scherwey e compagni sono riusciti a resistere fino alla terza sirena, dove si è poi scatenata la festa dei neo campioni.

 
 
 
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