Nuovo anno ma vecchie abitudini per l’Ambrì, che è stato sconfitto per 3-0 dal Langnau, squadra contro cui nel 2025 ha ottenuto zero punti. Nella prima del 2026 i biancoblù hanno così incassato la quinta battuta d’arresto consecutiva in campionato, allungando ulteriormente la peggior striscia da quando c’è Landry in panchina, e vedono i concorrenti diretti per i play-in allontanarsi, con Berna, Kloten e Bienne ora tutti a +6. Alla Gottardo Arena i leventinesi hanno ancora una volta messo in pista una prestazione sottotono e sono rimasti in partita fino alla fine solo grazie ad un ottimo Philipp Wüthrich, autore di diverse parate belle quanto decisive. In attacco Bürgler, alla 250a presenza in maglia biancoblù, e compagni non si sono mai resi particolarmente pericolosi, contro un Langnau - arrivato in Ticino con soli 4 stranieri (tra gli assenti figurava pure Björninen, che starà fuori fino alla pausa per le Olimpiadi) - solido e bravo a chiudere gli spazi, ma comunque non perfetto.
Per il debutto nel nuovo anno l’Ambrì si è presentato in pista con tutte le linee offensive rimescolate, dietro è invece stato schierato Bachmann al posto dell’acciaccato, al pari di Kostner, Terraneo, mentre lo straniero in sovrannumero è stato ancora una volta Cajkovsky. L’atteggiamento messo in pista non è però stato molto diverso da quello dell’ultima sfida del 2025 contro l’Ajoie e il Langnau ha velocemente preso in mano l’incontro giostrando a lungo nel proprio terzo offensivo. Gli unici pericoli creati dai biancoblù sono così arrivati grazie alle azioni in solitaria di Joly e Pestoni, giunte a cavallo del meritato vantaggio ospite firmato da Salzgeber.
Anche in apertura di periodo centrale i Tigers hanno continuato a farsi preferire con il loro gioco fatto di dischi spediti velocemente verso la porta e forechecking alto, reso particolarmente efficace dalle imprecisioni leventinesi in impostazione. L’Ambrì, orfano di Pestoni dal finale del primo tempo a causa di un colpo alla spalla, è però riuscito a reagire verso metà partita e ha così spaventato più volte i Tigrotti, ma senza superare Boltshauser. La manovra dei biancoblù si è poi fatta via via meno convinta e precisa, anche a causa delle penalità che ne hanno spezzato il ritmo, e il Langnau si è allora preoccupato soprattutto di difendere il vantaggio, costringendo comunque più volte Philipp Wüthrich agli straordinari fino al 2-0 di Allenspach nel finale, diventato poi 3-0 con la rete a porta vuota di Petersson. I bernesi si confermano così la nuova bestia nera dell’Ambrì, sconfitto per la settima volta consecutiva dopo aver vinto 13 dei precedenti 14 impegni contro i Tigrotti.

NL, l’intervista a Eric Landry (02.01.2026)
RSI Sport 02.01.2026, 22:58

NL, l’intervista a Dario Bürgler (02.01.2026)
RSI Sport 02.01.2026, 22:11
Legato a Sport e Musica 02.01.2026











