Marchon segna, ticinesi in ginocchio
Marchon segna, ticinesi in ginocchio (Ti-Press)
Lugano
3 ds
Friborgo
4 ds
  • 29' Loeffel
  • 34' Arcobello
  • 45' Fazzini
  • 4' Jecker
  • 19' Brodin
  • 19' Jörg
  • 64' N.Marchon
Tabellino Risultati e classifiche

Lugano, la gran rimonta e poi la beffa

Bianconeri gagliardi, ma sconfitti in casa dal Friborgo capolista

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Le gioie e gli entusiasmi scaturiti da un ultimo weekend da sei punti, con tanto di vittoria nel derby, si sono leggermente smorzati e il Lugano è tornato a masticare il gusto amaro della sconfitta. I bianconeri sono infatti stati battuti alla Cornèr Arena dal Friborgo capolista per 4-3 al supplementare in modo decisamente beffardo, pur proponendo una prestazione di indubbio valore che ha pure permesso loro di effettuare una (seppur parzialmente inutile) rimonta da 0-3 a 3-3.

I burgundi sono entrati con autorità sul ghiaccio luganese, chiudendo il primo periodo avanti di tre gol e soprattutto mostrando un quasi assoluto dominio su un incontro parso concluso alla prima sirena. Già dopo tre minuti di gioco è arrivato il vantaggio dell'ex luganese Jecker il cui tiro, pur non irresistibile, ha trovato uno Schlegel fuori posizione e pure senza bastone per un precedente contatto con un avversario. Poi, nel giro di 35 secondi, gli ospiti hanno piazzato un tremendo uno-due: prima un pasticcio difensivo tra Fazzini e Alatalo ha prodotto il raddoppio di Brodin (18'10") e poi ci ha pensato l'altro ex Jörg (18'45") a infilare Schlegel, stavolta "causa del suo mal".

Con le spalle al muro, la squadra di McSorley ha provato a rimettersi in corsa nel periodo centrale aumentando ritmo ed intensità. E ha trovato con Loeffel - un altro ex! - e Arcobello le segnature che hanno riaperto completamente le sorti dell'incontro. Un'inerzia che ha portato al 45' esatto al punto del pareggio, firmato da uno sgusciante Fazzini, bravo a sfruttare la situazione di powerplay e che ha così sottolineato ancora una volta il proprio ruolo di top scorer con la sua undicesima realizzazione stagionale. Le due squadre, piuttosto contratte, hanno poi trascinato la sfida al supplementare, in cui il Lugano si è però fatto incredibilmente beffare. Con l'uomo in più sul ghiaccio per un clamoroso errore degli ospiti in fase di cambio, i padroni di casa si sono fatti infilare dai friborghesi, bravi a sfruttare un erroraccio di Alatalo e mettere a segno il gol del definitivo 4-3 in shorthand con Marchon al 63'34".

 
 
 
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