Il lavoro di certo non gli manca
Il lavoro di certo non gli manca (Ti-Press)

"Non lascerò la squadra in questa situazione"

Domenichelli per ora conferma la fiducia a Kapanen, ma è pronto a intervenire

di Andrea Torreggiani

Almeno fino a sabato, esclusi improvvisi e non impossibili colpi di scena, il Lugano continuerà ad essere allenato da Sami Kapanen. "Il coach ha ancora la nostra fiducia - ha sottolineato il ds bianconero Hnat Domenichelli - ma è chiaro che non possiamo continuare a non vincere per altre sette o otto partite. Questa settimana ci aspettano sfide importantissime contro Friborgo, Langnau e Zurigo e per questo motivo ho preferito evitare terremoti che avrebbero anche potuto destabilizzare la squadra".

"Ho chiesto a giocatori e staff tecnico di concentrarsi unicamente sulle prossime sfide - ha proseguito Domenichelli - mentre al CdA ho domandato tempo fino al 7 di dicembre per fare un'analisi approfondita della situazione. Dopo la partita con i Lions vedremo a che punto saremo, ma è chiaro che se la situazione non sarà migliorata dovrò prendere dei provvedimenti, non posso lasciare la squadra sotto ad un treno per il resto della stagione".

Il nostro problema principale è che fatichiamo a segnare, per questo motivo sono alla ricerca di un nuovo attaccante straniero Hnat Domenichelli

Domenichelli in questi giorni è particolarmente impegnato sul mercato. "Non nascondo che sto cercando un nuovo attaccante straniero - ha confermato il 43enne - Ne ho discusso molto con Kapanen, il quale mi ha spiegato che necessita di un centro veloce, un profilo diverso insomma da quello di Ryan Spooner. Mi sto dando da fare per trovare una soluzione rapidamente, visto che l'innesto di un nuovo elemento a volte basta per dare nuovi stimoli ed uscire da una spirale negativa. I nuovi attaccanti stranieri poi potrebbero essere anche due se Denis Saikkonen, attualmente in prova, ci darà sufficienti garanzie per ingaggiarlo quale terzo portiere, evitandoci di riservare una licenza per un estremo difensore d'importazione".

Non possiamo continuare a pensare che tanto c'è tempo Hnat Domenichelli

 
 
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