Tra il 2017 e il 2018 ha anche guidato la prima squadra del Bienne
Tra il 2017 e il 2018 ha anche guidato la prima squadra del Bienne (Keystone)

"Spero di portare qualcosa a questi giovani"

Mike McNamara è felice di ritrovare il Ticino ed pronto per la sfida Rockets

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Mike McNamara, chiamato ad assistere Erik Landry sulla panchina dei Ticino Rockets, porterà con sé un bagaglio d'esperienza non indifferente. Negli ultimi cinque anni ha infatti lavorato nel settore giovanile del Bienne, ruolo che aveva già ricoperto per lungo tempo a Lugano e Losanna, ed ora è pronto ad instaurare un modello vincente in Ticino: "È una sfida molto interessante e spero di poter portare qualcosa a questi giovani, aiutandoli ad arrivare in prima squadra".

Il Ticino è molto bello, anche mia moglie è contentissima di tornare qua. Sono legato a questa regione e mi è sempre rimasta nel cuore Mike McNamara

"La realtà a Bienne è simile a quella dei Rockets - ha continuato il tecnico 71enne - perché i giovani arrivano da regioni diverse. Qui ogni giocatore ha la motivazione per tornare a giocatore nel proprio club in National League, ma devono capire che se non si riesce a creare un ambiente da squadra qui non riusciranno a svilupparsi".

Per svilupparsi i giocatori devono lavorare duro e vivere come un professionista Mike McNamara

McNamara ha l'idee chiare su come verrà gestito il progetto Rockets: "I ragazzi, quando vanno sul ghiaccio, devono avere l'obiettivo di vincere la partita: è quello l'importante. Eric Landry porterà con lui questa energia e questa voglia di vincere, è uno che spinge i giocatori".

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