La pausa olimpica è arrivata e il Lugano occupa il terzo posto in classifica a sei giornate dal termine della stagione regolare. Chi l’avrebbe detto.
Alla sconfitta subita nel derby (più netta nella sostanza che nel risultato) la squadra di Mitell ha saputo reagire imponendosi nello scontro diretto con il Ginevra. Un successo tonificante al termine di due settimane in cui i bianconeri sono stati meno brillanti del solito. Stavolta la sosta arriva al momento giusto. Consapevole della propria forza e dei propri attuali limiti, il Lugano potrà affrontare il finale di stagione con la serenità di chi non ha nulla da perdere.
Dario Simion
Stagione in crescendo per l’attaccante ticinese. Da diverse settimane affianca una ritrovata vena realizzativa al solito prezioso lavoro svolto in ogni situazione di gioco. Sei reti realizzate negli ultimi sette incontri. E siamo a quota 15. Gol nel derby (e possibile pareggio mancato di un niente) e doppietta tutta classe e potenza contro il Ginevra. La postseason si avvicina e Simion scalda il motore.
Einar Emanuelsson
La sua assenza si era fatta sentire. Dopo i gol segnati contro Rapperswil e Ambrì, Mitell lo riporta nella linea di Simion e Thürkauf e i benefici sono immediati. Crea spazi, porta energia, recupera e difende tanti dischi. Ma soprattutto è funzionale al gioco della squadra. Curiosità statistica: da quando è a Lugano non ha mai chiuso un incontro con un bilancio personale negativo.
Mirco Müller
Avremmo potuto sottolineare le prestazioni dei portieri, ma una doppietta di Mirco Müller è cosa rara e merita di essere celebrata. Giusto premio per un giocatore che dallo scorso mese di novembre sta viaggiando in modalità NHL. Tornato padrone della difesa bianconera, ha chiuso con un bilancio negativo soltanto 2 delle ultime 15 partite. E, sbirciando le statistiche, ci si accorge che ha totalizzato gli stessi punti di Aebischer e Carrick.
Brendan Perlini
Sanford non ha brillato nelle ultime uscite, ma può essere assolto dopo quanto fatto negli scorsi mesi. Sekac, pur senza entusiasmare, ha segnato il gol-vittoria contro il Ginevra. In quella stessa partita Perlini ha avuto un ruolo decisivo nelle prime due reti, ma il suo rendimento resta insufficiente. L’ingaggio di Valk e il cauto ottimismo che filtra sul recupero di Kupari mettono pressione.












