dall'inviato a Beaver Creek Luca Steens
Justin Murisier, dopo aver saltato i Mondiali di Schladming per infortunio, è pronto a dare l'assalto alla rassegna iridata statunitense senza nessuna paura o timore reverenziale: "A Garmisch quattro anni fa avevo colto un buon 13o posto. Ho dei bei ricordi di questo tipo di competizioni. In una gara di un giorno può succedere di tutto".
Il 23enne vallesano d'altronde è uno così, che attacca sempre al limite: tra slalom e gigante è uscito cinque volte in quest'inverno, ma ha pure colto un 12o posto nella disciplina che venerdì distribuirà le medaglie (in diretta su LA2 e in Livestreaming dalle 17h45)". La pista è molto piatta, con soli due muri. Io preferisco piste più ripide, ma con la squadra ad Aspen ho svolto una buona preparazione. Abbiamo potuto confrontare pure i nostri tempi con quelli degli austriaci, ed ero vicino a loro".
Dopo due anni persi per infortunio, l'elvetico sente "di non aver ancora recuperato completamente. C'è ancora tanto da fare per tornare ad essere costante, e poi devo ancora fare tanta esperienza. Senza "doni speciali" come quelli che può avere un Hirscher, bisogna lavorare sodo per arrivare in alto".


