"Assunzioni da oltrefrontiera"

"Come mai non si dà la priorità a giovani ticinesi e/o domiciliati già da anni in Ticino per i programmi radiofonici e televisivi in qualità di conduttori/animatori?"

"Come mai non si dà la priorità a giovani ticinesi e/o domiciliati già da anni in Ticino per i programmi radiofonici e televisivi in qualità di conduttori/animatori? Come mai si opta per personale proveniente da oltre frontiera? Non si vedono scusanti per la nomina di vari animatori di Rete1 o de LA 1 avvenute negli ultimi anni che poi ,per nascondere la provenienza dalla vicina penisola, hanno trasferito la residenza o si sono naturalizzati... e non lo neghi perché varie persone confermano quanto appena scritto."

Proprio in quanto servizio pubblico, la RSI fa tutto il possibile per favorire l’assunzione di personale indigeno. In professioni amministrative, commerciali, tecniche e artigianali non incontriamo particolari difficoltà nell’applicare questa volontà. Più complicato è per ambiti più specificamente legati al Programma (animatori, conduttori, presentatori televisivi). In taluni casi il mercato locale – anche per l'esigenza di particolari caratteristiche individuali – non basta: un po’ perché non per tutti questi mestieri vi sono scuole specializzate, un po’ perché non necessariamente i nostri giovani hanno l’ambizione di apparire in TV. Per sopperire a queste lacune la RSI organizza ogni 2-3 anni un percorso formativo biennale ad hoc, dando così la possibilità ai giovani di casa nostra di formarsi nelle singole professioni specifiche: animatori e redattori, videomaker, operatori multimediali.