Svettano il rosso e blu della bandiera ticinese sui film premiati quest’anno a Soletta. Sebbene il premio più importante, il Prix de Soleure, in questa sessantunesima edizione sia andato a Qui vit encore di Nicolas Wadimoff, sono due film ticinesi (entrambi coproduzioni RSI) a conquistare gli altri due concorsi delle Giornate del Cinema.
Sabato era stato premiato per la sezione Visioni il documentario di Dino Hodić Nessuno vi farà del male, che a trent’anni di distanza dal massacro di Srebrenica ha intrapreso un viaggio intimo alle radici della sua identità, intrecciando il suo viaggio con i ricordi di Hasan, uno dei sopravvissuti al massacro.
https://rsi.cue.rsi.ch/cultura/film-e-serie/Beca%C3%A0ria-da-Giorgio-Genetelli-a-Erik-Bernasconi--3436986.html
Oggi a conquistare il Prix du Public è stato Becaària di Erik Bernasconi, girato in Ticino e presentato a Soletta in prima mondiale. Becaària, ambientato nel 1977, è la storia del sedicenne Mario, detto “Zanna”, che seguiamo in una particolarissima estate della sua vita, trascorsa a lavorare come contadino in un piccolo villaggio delle montagne ticinesi, stagione che diventa per lui il percorso di crescita, tra i primi turbamenti sentimentali, il rapporto difficile con il padre, e gli incontri che segneranno il suo ingresso nel mondo dei “grandi”.
Come detto, il premio principale (dotato di un assegno da 60’000 franchi) lo ha conquistato Qui vit encore di Nicolas Wadimoff, documentario presentato in anteprima internazionale all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia: su una mappa simbolica di Gaza, nove rifugiati raccontano le loro vite precedenti, la perdita dei loro cari e i loro tentativi di ritrovare la propria vita. Il premio arriva undici anni dopo quello vinto dal regista per il precedente Spartiates.
Il premio per il miglior cortometraggio è stato assegnato a Versuch, einen Baum in Zürich zu fällen di Lara Alina; Luisa Zürcher ha invece vinto il premio per il miglior film d’animazione con il suo film Ich bin nicht sicher.
Si sono detti soddisfatti Monica Rosenberg e Niccolò Castelli, co-direttori delle Giornate di Soletta: oltre alla presenza di numerosi ospiti nazionali e internazionali, sono state registrate circa 64.000 presenze, una cifra in linea con l’anno precedente.
Legato al Telegiornale, 28/01/2026





