Arte

Trasformare le ferite dell’anima in opere d’arte

#cicatriciebaci, il progetto fotografico di Barbara Tosti che trasforma l’ombra in luce

  • 17 maggio, 17:00
  • 22 maggio, 09:15
  • ARTE
  • FOTOGRAFIA

#cicatriciebaci

RSI Cultura 17.05.2024, 15:04

  • Keystone
Di: Lorena Pianezza

Le cicatrici dell’anima raccontano storie di piccoli e grandi traumi che abbiamo vissuto, eventi che hanno lasciato segni indelebili nella nostra coscienza. “Tutti noi abbiamo delle cicatrici, che spesso restano senza voce e senza visibilità, senza un giusto riconoscimento” – Sono parole di Barbara Tosti, un’artista di Arcegno che, attraverso il progetto fotografico #cicatriciebaci, offre un’opportunità unica per trasformare questi segni in simboli di rinascita e accettazione.

Il progetto si colloca dopo il trauma, quando vi è già stata una parziale o totale guarigione, e ha l’obiettivo di favorire un’ulteriore integrazione del proprio vissuto. Barbara raccoglie le narrazioni delle persone sui loro traumi, per poi rielaborarle insieme e vederle da un nuovo punto di vista.

Questo percorso sfocia in una sessione fotografica, uno spazio simbolico e fuori dal tempo, dove le persone possono esprimersi liberamente. L’artista descrive il photoshooting in questo modo:  “Si crea proprio un ‘momentum’ in cui emergono parti di un’interiorità che non hanno ancora trovato espressione e che vogliono uscire, trovare il loro spazio in un ambiente artistico. Una situazione in cui si ha la libertà di esprimere una parte di sé profondamente coinvolta da un evento traumatico che però è passato, trasformato”.

Le foto scattate durante la sessione vengono poi elaborate artisticamente. Queste sedute non sono solo un’opportunità per esplorare e accettare le proprie cicatrici, ma anche per vedersi da una nuova prospettiva, attraverso gli occhi dell’artista.

Dopo anni di lavoro gratuito, in cui ha scattato centinaia di fotografie, Barbara ha lanciato una raccolta fondi su progettiamo.ch, con l’obiettivo di stampare ed esporre questi scatti. Questo permetterà di condividere il potere della guarigione attraverso l’arte con un pubblico più ampio, dimostrando come le cicatrici dell’anima possano trasformarsi in opere d’arte che parlano di resilienza e rinascita.

  • Barbara Tosti