Come i poveri povero

Pasolini, in un documento RSI, legge un brano da "Le ceneri di Gramsci"

Pubblicato da Garzanti nel 1957 Le ceneri di Gramsci è una raccolta poetica di Pier Paolo Pasolini. Vi sono raccolti 11 poemetti scritti tra il 1951 e il 1956.

La lirica Le ceneri di Gramsci, che dà il titolo alla raccolta, è la prima del volume, “un poema che è insieme una confessione e un gesto di rivolta”, così ne parla Fernaldo Di Giammatteo nel documento video oggi conservata negli Archivi RSI, e dal titolo "Confessioni di un poeta". Nel documento del 1967, si vede Pasolini, ritratto in casa sua, leggere un brano della poesia.

[...] Come i poveri povero, mi attacco
come loro a umilianti speranze,
come loro per vivere mi batto

ogni giorno. Ma nella desolante
mia condizione di diseredato,
io possiedo: ed è il più esaltante

dei possessi borghesi, lo stato
più assoluto. Ma come io possiedo la
storia,
essa mi possiede; ne sono illuminato:

ma a che serve la luce? [...]
Pier Paolo Pasolini

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