La buca

Il film di Daniele Ciprì disponibile in streaming su Play Suisse

Ormai da molti anni si è dissolta la coppia artistica a lungo formata insieme a Franco Maresco, ed è un peccato. Daniele Ciprì si è allontanato da un'idea di cinema che ha prodotto film estremi, dirompenti e disturbanti come "Lo zio di Brooklyn" e "Totò che visse due volte". Durante la proiezione del primo, che mi godetti (no, non è la parola giusta) al cinema quando ancora non avevo compiuto i 14 anni teoricamente necessari per l'entrata in sala, osservai un uomo alzarsi in piedi, fare a pezzi platealmente il biglietto d'ingresso e prendere l'uscita dopo aver dichiarato ai pochi altri spettatori presenti: “Questo film fa schifo”. Credo sia stato uno dei momenti che mi ha fatto innamorare del cinema. E il bello è che, quel giorno, il me stesso preadolescente era perfettamente d'accordo con quel signore. Ma non se ne sarebbe mai andato.
Perdonate la parentesi personale, che chiudo qui.

Il punto è che, dopo i film in coppia con Maresco, Ciprì ha messo in atto una sorta di normalizzazione del suo modo di raccontare, senza abbandonare la cifra grottesca che caratterizzava i precedenti lavori, ma disinnescandone completamente il lato scandaloso. Così arriviamo a questo "La Buca", commedia piena di ispirazioni facilmente riconoscibili e citazioni dirette, da Billy Wilder a Orson Welles, eppure stranamente poco appassionata.

E pensare che il cast pesca davvero molto bene tra i volti del cinema italiano. Citiamo solo i principali: Sergio Castellitto che ricorda il Vittorio Gassman più comico nei panni di un avvocato truffatore, Rocco Papaleo in quelli di un ex detenuto appena uscito di prigione, la brava cabarettista Lucia Ocone a interpretare sua sorella, Valeria Bruni Tedeschi una barista psicologa. Tutti quanti sembrano divertirsi molto.

Però Ciprì rende il film a ogni passo meno reale, sia dal punto di vista estetico che narrativo: le luci, le ambientazioni posticce, ma anche la scelta di mettere in scena un processo “all'americana” in un contesto italiano è una scelta affascinante, certo. E non si può dire che il film non scorra piacevolmente fino al colpo di scena finale, ma sembra anche allontanarsi sempre più dallo spettatore.

Se Ciprì con Maresco riusciva sempre a ottenere reazioni forti – anche negative – Ciprì senza Maresco potrebbe offrire semplice intrattenimento, e non ci sarebbe niente di male, per carità. Invece sceglie di complicare quell'intrattenimento con una ricerca estetica poco efficace, che rischia di generare indifferenza.
Era forse meglio quando qualcuno strappava il biglietto e usciva dalla sala urlando? Il dubbio rimane.

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La buca (Italia, Svizzera/2014)
Regia: Daniele Ciprì
Interpreti: Sergio Castellitto, Rocco Papaleo, Valeria Bruni Tedeschi, Jacopo Cullin, Ivan Franek
Durata: 90'

Michele Serra
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