"Maestre d’amore. Giulietta, Ofelia, Desdemona e le altre" di Nadia Fusini; Einaudi (dettaglio copertina) (einaudi.it)

Maestre d’amore

Nadia Fusini intervistata da Natascha Fioretti

“Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l’altro s'allontana. Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai…” così canta Shakespeare nel Sonetto 116.

E se l’amore, come scrive Nadia Fusini, è la chiave per avere scienza dell’umano allora l’opera di Shakespeare - non solo i sonetti - anche le sue tragedie e le commedie, sono la materia giusta per l’anima.

Per crederci basta leggere “Maestre d’amore. Giulietta, Ofelia, Desdemona e le altre”, il recente saggio di Nadia Fusini uscito per Einaudi.
In una avvincente danza amorosa sullo sfondo di una Londra elisabettiana early modern, la scrittrice e critica letteraria ci fa volteggiare tra le opere shakespeariane traendo da ognuna un insegnamento per quello che comunque, alla fine, nella sua bellezza resta uno dei più grandi misteri dell’esistenza umana.

Maestre d’amore è un’autentica guida per il cuore moderno e i suoi affanni, sarà un piacere scoprirla e raccontarla insieme a Nadia Fusini in questa puntata di “Geronimo Libri” del 10.3.2021 (Rete Due).

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