Biblioteca comunale di Chiasso (TiPress)

Pianeta proibito

Da ChiassoLetteraria, Massimo Zenari

La nuova stagione di “Alice” parte da Chiasso. Dal "Pianeta proibito" di ChiassoLetteraria. È infatti questo il titolo che gli organizzatori del Festival internazionale di letteratura della città di confine hanno scelto per la 15esima edizione della rassegna.

Un titolo ispirato all’omonimo film di fantascienza di Fred M. Wilcox, correva l’anno 1956, e che molto dice dei tempi che stiamo vivendo.
ChiassoLetteraria ritorna a distanza di due anni dopo che il Covid-19 aveva costretto a cancellare l’edizione 2020, riflettendosi quasi specularmente in quel “Mondo Nuovo” dell’edizione 2019.

Il “Pianeta proibito” ruota attorno agli scenari oscuri che si stanno prefigurando e al desiderio vitale di immaginare spazi di condivisione e di libertà, ancora più necessari da riconquistare. "Alice" racconta questa tensione, facendo la sua parte.

In una puntata in diretta aperta al pubblico, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid richieste da Confederazione e Cantone. Sul palco dello Spazio Officina di Chiasso, accompagnati da Massimo Zenari, dialogano la pluripremiata violinista e scrittrice di origine russa e greca Natasha Korsakova, che presenta il suo esordio letterario e già bestseller in Germania, "L’ultima nota di violino" (Piemme), e il filosofo e saggista italiano Leonardo Caffo, autore di pubblicazioni su postumano e antropocentrismo, nel cui ultimo lavoro, "Essere giovani: racconto filosofico sul significato dell’adolescenza" (Ponte alle Grazie), investiga la natura della gioventù.

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