Wolfwalkers

Il popolo dei lupi: dai boschi d'Irlanda a Apple TV+

Una bambina entra in contatto con esseri sospesi a metà tra mondo umano e animale, custodi della foresta e destinati a scontrarsi con l'ottusità dell'uomo.

Detta così sembra la trama di un film di Hayao Miyazaki, e in effetti c'è molto della poetica dello studio Ghibli fondato dal maestro giapponese, in questo altro piccolo capolavoro animato. Questa volta però non siamo nei boschi del Giappone, ma in quelli d'Irlanda. Il film si intitola Wolfwalkers ed è opera del regista Tomm Moore.

Moore, che qui codirige con Ross Stewart, è un disegnatore e animatore irlandese che nell'ultimo decennio ha prodotto tre meravigliosi cartoni animati ispirati alle leggende del folklore irlandese. Moore è convinto che i cartoni animati dei nostri tempi debbano servire a raccontare ai bambini qualcosa di importante, non solo a distrarli per due ore con animali parlanti che corrono qua e là e “fanno battute sulle puzzette”. Parole sue.

Wolfwalkers in effetti è una grande avventura che mette i bambini davanti a problemi complessi, senza preoccuparsi troppo. A dire il vero, a tratti sembra anche piuttosto spaventoso per un bambino tra i cinque e i dieci anni: i cattivi sono davvero cattivi, i momenti drammatici sono davvero drammatici, e la tensione, quando c'è, si sente sulla pelle. Anche per gli adulti. Quindi, Wolfwalkers non gioca sul sicuro, quando si tratta di parlare ai bambini. Però d'altra parte offre una quantità di bellezza che ha un valore incalcolabile. È un film che semplicemente ricorda cos'è il cinema: un modo di raccontare in cui la potenza delle immagini ha un significato di per sé, in cui lo stile è già un pezzo molto importante della narrazione.

Nell'epoca in cui l'animazione è nel 90% dei casi tridimensionale, digitale, costruita con i software, c'è una piccola nicchia di animatori che continua a produrre grandi cartoni animati, di altissima qualità, nel vecchio modo. Non è una questione di amore per il vintage, è che l'animazione tradizionale offre una libertà creativa che i computer non danno. O almeno, questo è quello che sembra, guardando Wolfwalkers.

 

Wolfwalkers (Irlanda, Lussenburgo, USA, Regno UNito, Francia/2020)
Regia: Tomm Moore e Ross Stewart
Durata: 103'

Michele Serra
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