Zoë Më, artista appassionata fin dall’infanzia, ha sempre trovato nella musica una potente forma di “terapia”. Per lei, la musica è il mezzo attraverso cui i pensieri prendono forma e le emozioni trovano sfogo. Inizialmente, il suo percorso era intimo, “solo per me”, senza l’aspettativa di un vasto pubblico.
Oggi, Zoé riflette sulle sfide del mestiere, riconoscendo momenti di euforia e altri di incertezza. Un incontro con un’artista svizzera ha segnato una svolta: “Zoë, quando ti vedo, sei un po’ il capo del tuo progetto, ma non hai ancora il coraggio di essere il capo”. Questa frase, pronunciata tre anni fa, ha ispirato Zoë ad assumere un ruolo di leadership più deciso.
Pur mantenendo la sua natura gentile, Zoë ora afferma con più forza le sue scelte artistiche. Il suo futuro vedrà ancora canzoni bilingue e un’evoluzione sul palco, con l’introduzione di strumenti come violini e violoncelli, per realizzare il progetto che ha sempre sognato.