Elliott Erwitt

Il fotografo si racconta sul Play RSI

Un artista eccezionale, un maestro del nostro tempo, la cui opera ha attraversato due secoli e grazie alla quale si possono interpretare e ripercorrere decenni di costumi, di vita sociale e non solo dentro le pieghe dei quattro continenti. Le sue fotografie di cani sono diventate iconiche e l'hanno reso celebre in tutto il mondo. Ha però immortalato anche papi, protagonisti della storia quali John F. Kennedy, Charles De Gaulle e Che Guevara, gente comune e celebrità del calibro di Marilyn Monroe. Ultra novantenne, con più di 60 anni di carriera alle spalle e uno spirito immutato, Elliott Erwitt è il protagonista di un documentario che lo coglie nella sua quotidianità, restituendo allo spettatore non solo la passione e l'impegno che animano il suo lavoro, ma anche la sua indole ironica e silenziosa.

A realizzare il documentario (intitolato Elliott Erwitt: Silence Sounds Good) su questo fotografo, poco incline a raccontarsi e che da sempre preferisce che siano le sue immagini a parlare, è la sua assistente Adriana Lopez Sanfeliu. Insieme partono anche per un viaggio di lavoro a Cuba, dove il fotografo si era recato nel 1964 e dove ritorna dopo la fine dell'embargo da parte degli Stati Uniti nel 2015. Un'istantanea dai toni discreti e lievi, arricchita da materiali fotografici e di archivio, che pone al centro il fotografo, il suo mondo, il suo sguardo e i suoi silenzi.

Durata: 53'
Regia: Adriana Lopez Sanfeliu

 

Il documentario è disponibile sul PLAY RSI fino all'11 aprile 2023.

 

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